1995 - La campagna contro le mine antiuomo
I chirurghi di EMERGENCY conoscono da vicino gli effetti devastanti delle mine antiuomo perché ne curano le vittime.
Per questo EMERGENCY si impegna da subito nella campagna contro le mine, chiedendo pubblicamente al ministro della Difesa un'azione concreta: il 2 agosto 1994 il Parlamento italiano delibera una moratoria sulla produzione ed esportazione delle mine antiuomo. In seguito a una grande campagna di mobilitazione popolare, il 29 ottobre 1997 il Parlamento italiano approva la legge n.374 che proibisce in Italia la fabbricazione, lo stoccaggio, la vendita, l'esportazione e il possesso di mine.
2001 - Uno straccio di pace
Per manifestare contrarietà alla guerra contro l'Afghanistan, EMERGENCY chiede ai cittadini italiani di indossare uno straccio di pace. La piccola striscia bianca di tessuto da legarsi al polso, da appendere alla borsa o in macchina diventa il simbolo di riconoscimento di chi «vuole trovare nuove forme di stare insieme, nuovi modi per risolvere i problemi che non siano la violenza, il terrorismo, la guerra».
2002 - Fuori l'Italia dalla guerra
Nell'autunno del 2002, ancora una volta, la guerra sembra una scelta inevitabile: l'Iraq è il nemico numero 1, le inesistenti armi di distruzione di massa sono presentate come una minaccia alla sicurezza dell'occidente e l'occidente si prepara a un'altra campagna militare nella regione. «Fuori l'Italia dalla guerra»: è questa la richiesta che EMERGENCY pone al governo italiano e a tutti i cittadini con una grande mobilitazione il 10 dicembre 2002.
2010 - Il mondo che vogliamo
Il mondo che vogliamo è il titolo del Manifesto che EMERGENCY presenta nel settembre 2010 al nono Incontro nazionale dei volontari. Il Manifesto chiede un mondo senza guerra, dove siano garantiti i diritti essenziali di ogni essere umano - salute, istruzione, informazione... - nella condivisione di valori fondamentali come pace, democrazia, diritti e uguaglianza.
2011 - "Si può solo abolire", contro la guerra in Libia
Nel febbraio 2011 la comunità internazionale e, in un secondo momento, l'Italia dichiarano guerra alla Libia. EMERGENCY si schiera ancora una volta contro la guerra: per colpire un dittatore, fino a pochi mesi prima sostenuto da molti governi occidentali, si decide di attaccare un intero Paese e violare la Costituzione italiana. EMERGENCY promuove un appello ispirato a una celebre frase di Einstein: "La guerra non si può umanizzare, si può solo abolire". In pochi giorni l'appello viene condiviso da oltre 50 mila persone.